Percorsi Individuali

I traumi o le esperienze dolorose vissute nei primi anni delle nostre vite divengono delle fratture temporali nel nostro inconscio, fratture che ci tengono inconsapevolmente bloccati nel tempo delle nostre infanzie. La personalità che sviluppiamo crescendo origina dalle difese e dalle risposte di sopravvivenza date a quelle prime e antiche fratture.
Difese e schemi di sopravvivenza si organizzano in meccanismi automatici che strutturano la nostra personalità, che assumiamo nel corso del tempo come nostra identità, un corpus di automatismi con il quale siamo educati ed abituati ad identificarci.
Ma è al di là di quella struttura difensiva e automatica che esiste e persiste un Sé libero e naturale. In questo senso il lavoro psicoterapeutico può essere un viaggio di libertà, un viaggio che offre strumenti utili a tornare con consapevolezza ai tempi delle ferite interiori, con l’intento di liberare le emozioni e l’energia rimaste lì sequestrate e riconquistare così la propria libertà e autentica natura.
La guida per questo cammino è il corpo e il suo linguaggio. Cliente e terapeuta si prestano all’ascolto del linguaggio del corpo, delle emozioni e ne seguono le tracce, per giungere a quei punti dentro di noi più profondi, che conservano i nostri più grandi terrori e dolori e dunque, i nostri più grandi tesori.